Trasforma i tuoi bisogni in tappe di crescita

FAQ

BEM & INTEGRAZIONI TEORICHE
Da dove nasce il Modello Evolutivo dei Bisogni?

Nasce da una prima ricerca durata 5 anni in ambito educativo-pedagogico avviata da Ivano M. Orofino ed il suo staff educativo quando era coordinatore pedagogico di una realtà che aveva al suo interno 1 nido, 1 sezione primavera e 4 sezioni di scuola dell’Infanzia. Da questa prima ricerca-azione ne sono seguite altre, e tutt’oggi il modello viene continuamente aggiornato tramite ricerche-azioni annuali e biennali.

No. Riteniamo sia un modello di classificazione dei bisogni universali necessari allo sviluppo sano dell’essere umano. Nasce dal lavoro con le persone, con le loro storie e le loro stagioni di vita. Ogni ricerca cerca di conoscere e identificare altri bisogni, comprendere i modelli di funzionamento e provare nella pratica i modi per armonizzarli.

Consideriamo con la parola BISOGNI un agglomerato complesso fatto di elementi integrati presenti contemporaneamente ma non coincidente con nessuno di questi presi singolarmente. In un bisogno ci sono aspetti emotivi, pensieri, motivazioni, stati fisici e corporei. I bisogni sono il motore di ogni nostra azione, determinano il nostro stato di benessere e sono la chiave di ogni buon o pessimo intervento in qualunque ambito professionale.

Fino ad oggi abbiamo classificato 80 bisogni derivanti da 5 bisogni chiave e 3 bisogni trasversali. essi costituiscono la nostra:

  • Base sicura
  • Base affettiva
  • Base autonoma
  • Base di stima
  • Base sociale

Adottiamo un flow-chart che stabilisce se ciò che abbiamo davanti appartiene veramente a questa categoria o si esclude per la non presenza di tutti i criteri stabiliti.

  1. La compresenza degli elementi sopra descritti

  2. Non deve essere un prodotto dell’uomo

  3. Non deve coincidere con bisogni economici

  4. Non è un mezzo per raggiungere un bisogno

  5. Ha carattere universale, non può appartenere solo ad una cultura del nostro intero mondo ma deve esprimere un aspetto dell’umano in senso più ampio e globale

  6. Devono esserci almeno 10 persone che raccontano di questo bisogno con scenari similari anche possono esserci sfumature e differenze sul piano dell’espressione personale.

No. Le Academy B.E.M. sono percorsi di professionalizzazione che presuppongono già una solida base teorica in ambito educativo, oppure pedagogico, oppure psicologico. Nel sito esistono altri percorsi brevi che sono accessibili anche ai non Laureati di ambito socio-educativo.

Si entra nella conoscenza dei bisogni universali:

  • Si apprende un particolare tipo di ascolto e sintonizzazione dei nostri bisogni e di quelli altrui
  • Si impara a distinguere di chi sono i bisogni presenti in questo momento
  • Si riceve un Tool Kit specifico per ogni Accademy che ti aiuta ad entrare in aspetti pratici e che ci aiutano a cambiare completamente sguardo, modo e mind-set
  • Si allenano specifiche competenze relazionali in gruppo
  • Si ricevono guide e infografiche per realizzare l’intervento del campo scelto passo dopo passo.

A tutto il mondo delle professioni educative, pedagogiche e psicologiche in particolare a tutte le professioni che lavorano con minori, famiglie e scuole. A chi svolge colloqui, a chi si occupa di supervisione.

Il B.E.M. si confronta continuamente con teorie evolutive, dello sviluppo e delle relazioni umane per verificare, confermare o distanziarsi da quanto emerge dal proprio campo di ricerca.

Le teorie più comparate sono: attaccamento, Maslow, Brazelton, Ellen, E. Erikson, teorie sistemiche, teoria del caos, teoria della complessità, teoria polivagale, schema therapy, neuroscienze.

Il B.E.M. è protetto dalla proprietà intellettuale in 176 paesi. È riconosciuto come percorso di Eccellenza, in tutte le nostre Academy otterrai un certificato di competenza internazionale Guarda il tipo di attestato nella pagina dedicata alla singola Academy.

Formatore Senior

Ivano M. Orofino

Supervisore | Trainer Counselor | Forest Therapy Guide

Nasce professionalmente come educatore e si occupa dal 1995 di minori, insegnanti, genitori, operatori sociali.

Si appassiona da subito alla pedagogia attiva che propone per dieci anni sulla fascia adolescenti e per altrettanti alla fascia dell’infanzia.

Svolge attività di ricerca e formazione su tematiche pedagogiche, didattica innovativa, competenze relazionali e processi educativi.